LdP Studio Penale assiste a Napoli e su tutto il territorio nazionale persone, imprese ed enti nei procedimenti penali per inquinamento e reati ambientali, sia in ambito marittimo e portuale sia nell'esercizio dell'attività d'impresa.
La stessa attenzione del legislatore penale è rivolta all'inquinamento in navigazione e nell'attività d'impresa.
Le condotte più gravi di inquinamento sono punite come delitto dal codice penale; le violazioni minori restano contravvenzioni previste dalle leggi speciali. In ogni caso, negli ultimi anni l'attenzione del legislatore su questi temi è molto alta, sia che si tratti di inquinamento marittimo, che di inquinamento da qualunque altra attività di impresa.
La distinzione tra i due ambiti non è netta: un'attività marittima è comunque un'attività d'impresa, e la disciplina generale su rifiuti, emissioni e responsabilità degli enti si applica anche a bordo e in ambito portuale. Ciò a maggior ragione vale per i delitti in materia di disastro ambientale previsti dal codice penale ed introdotti dalla legge 22 maggio 2015, n. 68, che ha inserito nel codice penale il titolo VI-bis dedicato ai delitti contro l'ambiente.
Riguarda le condotte di inquinamento connesse alla navigazione e alle attività portuali.
Riguarda la generalità delle attività produttive e l'organizzazione dell'impresa rispetto al rischio ambientale.
Un episodio di inquinamento va esaminato considerando il funzionamento complessivo dell'attività d'impresa.
Rilevano le modalità di gestione degli impianti, le procedure operative, i sistemi di controllo e monitoraggio, la manutenzione e la gestione delle emergenze.
Anche un'attività autorizzata può assumere rilievo quando venga svolta in violazione delle prescrizioni amministrative o delle regole tecniche applicabili.
L'analisi deve accertare se l'organizzazione adottata fosse concretamente idonea a prevenire lo sversamento, limitarne la diffusione e impedire l'aggravamento dell'inquinamento.
Per l'impresa, inoltre, la responsabilità non deriva automaticamente dal fatto commesso da un proprio esponente: occorre verificare la riferibilità dell'attività alla società e l'eventuale interesse o vantaggio conseguito.
La consulenza preventiva consente di individuare le criticità dell'organizzazione e di rafforzare procedure, controlli e modelli di gestione del rischio ambientale.